Permessi nel lavoro domestico


Permessi nel lavoro domestico

I lavoratori hanno diritto a permessi individuali retribuiti per l'effettuazione di visite mediche documentate, purché coincidenti anche parzialmente con l'orario di lavoro.
I permessi spettano nelle quantità di seguito indicate:
- lavoratori conviventi: 16 ore annue ridotte a 12 per i lavoratori di cui all'art. 15, comma 2 (lavoratori assunti in regime di convivenza con orario fino a 30 ore settimanali);
- lavoratori non conviventi con orario non inferiore alle 30 ore settimanali: 12 ore annue.
Per i lavoratori non conviventi con orario settimanale inferiore a 30 ore, le 12 ore saranno riproporzionate in ragione dell'orario di lavoro prestato.
I lavoratori potranno, inoltre, fruire di permessi non retribuiti su accordo tra le parti.
Il lavoratore colpito da comprovata disgrazia a familiari conviventi o parenti entro il 2° grado ha diritto a un permesso retribuito pari a 3 giorni lavorativi.
Al lavoratore padre spettano 2 giornate di permesso retribuito in caso di nascita di un figlio, anche per l'adempimento degli obblighi di legge.
Al lavoratore che ne faccia richiesta potranno essere comunque concessi, per giustificati motivi, permessi di breve durata non retribuiti.
In caso di permesso non retribuito, non è dovuta l'indennità sostitutiva del vitto e dell'alloggio.

Feste pasquali




Il Lunedì di Pasqua, come cita l'articolo 17 del CCNL dei domestici Festività nazionali e infrasettimanali, è considerato giorno festivo.
In tali giornate deve essere osservato il completo riposo, fermo restando l'obbligo di corrispondere la normale retribuzione.
Per i rapporti di lavoro ad ore il giorno festivo  viene retribuito sulla base della normale paga oraria ragguagliata ad un 1/6 dell'orario settimanale. Le festività da retribuire sono tutte quelle cadenti nel periodo interessato, indipendentemente dal fatto che in tali giornate fosse prevista, o meno, la prestazione lavorativa.
In caso di prestazione lavorativa è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera, il pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%.
La Domenica di Pasqua, non essendo riportata nell'elenco delle festività di cui al suddetto articolo 17 del CCNL, soggiace alla gestione delle altre domeniche dell'anno, senza alcuna distinzione particolare.
Si rimanda, pertanto, alla previsione del contratto individuale del Collaboratore per l'identificazione del trattamento riservato in tale giornata. 

       

 

Importi contributi 2019


Minimi retributivi 1° gennaio 2019

 


 
In data 15 Gennaio 2019, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è riunita, formalmente convocata, la Commissione Nazionale prevista dall’art. 44 C.C.N.L. “Lavoro Domestico” (stipulato in data 16.07.2013), per determinare i nuovi minimi retributivi derivanti dalla variazione del costo della vita (art. 37 CCNL LAVORO DOMESTICO). La Commissione ha aggiornato, con decorrenza 1° gennaio 2019, le tabelle A, B, C, D, E, F e G, comprensive dei valori convenzionali di vitto e alloggio sulla base degli aumenti contrattuali e dei dati ISTAT rilevati a novembre 2018 (1,4%), secondo quanto previsto dall’art. 37 del CCNL del Lavoro Domestico del 16.07.2013 ed in considerazione dei chiarimenti a verbale allegati al CCNL stesso. 

Permessi nel lavoro domestico

Permessi nel lavoro domestico I lavoratori hanno diritto a  permessi individuali retribuiti  per l'effettuazione di visite mediche ...